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3 CONSIGLI PER RENDERE ECOLOGICO IL TUO TRASLOCO CASA

trasloco casa ecologico

Quando si parla di trasloco casa sostenibile vengono sistematicamente tralasciati due concetti fondamentali: ridurre gli sprechi e smaltire nel modo corretto ciò che non serve più.

Spesso possiamo trovare in rete consigli su come poter essere più sostenibili nella vita quotidiana, ma sono davvero pochi i consigli su come rendere (veramente) un trasloco più sostenibile.
È importante prendere in considerazione aspetti spesso trascurati, o proprio non considerati, in modo da poter prestare la massima attenzione alla sostenibilità di tutte le fasi del trasloco.

Il rischio di produrre una grande quantità di rifiuti e di impattare negativamente sull'ambiente può creare ancora molta confusione sulle corrette azioni da svolgere nel momento dell'organizzazione del trasloco di una casa.

Vediamo insieme i consigli per rendere ecologico il tuo trasloco casa

1. Evita sprechi di imballo, di spazio e di viaggi (emissioni) 

Primo aspetto da tenere sempre a mente quando si trasloca la propria casa è quello di imballare con criterio, evitando gli sprechi. Come?

Prima di tutto eliminando il superfluo. Poi minimizzando la quantità degli imballaggi utilizzati per imballare gli oggetti che raggiungeranno la nuova casa, cercando di ottimizzare gli spazi all’interno dei contenitori, ma anche, e soprattutto, di posizionarli in maniera ottimale nel furgone (o macchina) del trasloco, così da ridurre al minimo il numero di viaggi (e di emissioni) verso la nuova casa.

Partiamo con la scelta degli scatoloni e degli imballaggi. Utilizza scatole in cartone ecologico certificato Resy e controlla che sia al 100% riciclabile, assicurandoti che al suo interno non presenti parti in plastica o metallo. Scegli un nastro adesivo biodegradabile per montare e chiudere gli scatoloni e, nel caso ti serva per i tuoi oggetti fragili, scegli un pluriball in plastica riciclata e completamente riciclabile.

Ora passiamo al metodo di imballaggio. Sì, imballare è un aspetto davvero importante per la sostenibilità del tuo trasloco casa.
Ci sarà un motivo se imballare è spesso considerata la parte più stressante e lunga di un trasloco!
Ma se continuerai a leggere, scoprirai che ci sono dei piccoli "segreti" che i professionisti del trasloco utilizzano per imballare senza stress e senza paura che qualcosa possa rompersi durante il trasporto nella nuova casa.

 

Per posizionare gli oggetti nelle scatole in modo da risparmiare spazio, esistono diversi modi.
Ad esempio:

  • COLTELLI. Per evitare possibili ferite, o la rottura dello scatolone, un trucco è quello di imballare i coltelli avvolgendoli con le tovaglie e gli strofinacci da cucina.
  • DETERSIVI. Vanno imballati da soli, per scongiurare possibili perdite. Per questo non vanno mai imballati con prodotti alimentari o biancheria.
  • BOTTIGLIE. È bene inserirle nello scatolone in senso verticale, mettendo un po' di carta o pluriball tra una bottiglia e l'altra.
  • LIBRI. Utilizza scatole piccole, in modo da gestire meglio il peso e il trasporto, e riempine solo i 3/4. Nel caso di una grossa libreria, numera il ripiano di partenza in modo da agevolare il disimballo.

Il metodo migliore per fa sì che tutto arrivi sano e salvo nella nuova casa è quello di non lasciare mai spazi vuoti all'interno dello scatolone, ma di riempirlo con carta arrotolata o pluriball (nel caso che gli oggetti siano fragili).
Ricorda: uno scatolone ben imballato non deve risultare troppo pesante da sollevare e deve essere agevole da trasportare.

 

2. Smaltisci nel modo corretto ciò che non ti serve più

Ricordi che prima di iniziare ad imballare abbiamo eliminato tutto il superfluo?
Bene, è arrivato il momento di smaltirlo correttamente.

Non fare l’errore di prendere un sacco e buttarci tutto dentro alla rinfusa, è il momento di essere precisi e fare il giusto smistamento di ogni cosa

Differenziare ciò che non serve più è una pratica necessaria per noi e per l’ambiente.
Per farlo senza fatica è utile preparare prima dei grandi sacchi o delle scatole capienti in cui gettare tutto differenziando già in origine. È vero, inizialmente richiederà più tempo, ma una volta raggiunta l'isola ecologica sarà tutto più semplice e veloce, con gli operatori che sapranno dirti facilmente dove buttare tutto nel modo corretto.

Ricorda che riciclare vuol dire anche fare attenzione dopo il trasloco. Non buttare contenitori, cartoni, sacchetti o il pluriball.
I cartoni possono tornare utili in mansarda, in cantina o nel box per contenere tutto ciò che non si usa nel quotidiano; stesso discorso può valere per il pluriball: oltre a rappresentare un ottimo antistress, può sempre servire per imballare oggetti delicati o regali.

Se invece hai necessità di gettarli, fai affidamento alle indicazioni per la raccolta differenziata in vigore nel tuo comune.
Esistono inoltre discariche autorizzate per la raccolta di rifiuti speciali come i R.A.E.E. (per intenderci, cartucce vuote delle stampanti o vecchi computer), e numerose ditte specializzate alla raccolta di materiale non più desiderato o inutilizzabile, come anche le ditte di traslochi.

 

3. Hai bisogno di aiuto? Scegli una ditta di traslochi sostenibile per il tuo trasloco casa

Probabilmente non hai pensato a questa opzione come plausibile, perché non è solitamente oggetto di comunicazione da parte delle aziende di traslochi.
Tuttavia, molte ditte stanno mettendo in atto molti accorgimenti ecofriendly per rendere i traslochi il più possibile ecologici e a basso impatto ambientale.

Scegliere un’azienda di trasloco attenta all’ambiente può essere complesso, soprattutto se non si sa quali aspetti considerare, così abbiamo preparato una breve checklist con tutti i requisiti che dovrebbe avere:

  • Certificazione ambientale. Verifica se l’azienda possiede certificazioni ambientali come la ISO 14001, che regolamenta la gestione dell’impatto ambientale tramite il rispetto di specifici protocolli.
  • Parco mezzi. Assicurati che tutti i mezzi utilizzati dall’azienda siano a basso impatto ambientale, come gli Euro6.
  • Imballaggi utilizzati. Accertati che gli imballaggi che ti fornisce siano il più sostenibili possibile. Per gli scatoloni controlla che siano presenti le certificazioni Resy e Comieco, per il pluriball, invece, controlla che sia realizzato in plastica 100% riciclata e completamente riciclabile.
  • Politiche di riciclaggio aziendale. Un’azienda attenta all’ambiente dovrebbe, ad esempio, utilizzare discariche certificate secondo i regolamenti comunali e in osservanza alle disposizioni di legge, disporre dell'autorizzazione regionale e smaltire correttamente anche i rifiuti R.A.E.E. 
  • Utilizzo di ulteriori soluzioni sostenibili. Informati sugli impegni ambientali che l’azienda sta portando avanti: impianti fotovoltaici, riduzione degli imballaggi di plastica usa e getta, coperte per riparare i mobili al posto di pellicole di plastica… scopri quanti passi stanno compiendo (o hanno intenzione di fare) per migliorare il loro impatto ambientale!

 

Noi della Grillo Antonino Traslochi ci impegniamo continuamente a rispettare tutti i punti di questo elenco e a mantenere costante la nostra attenzione per la sostenibilità, mettendo in atto regolarmente azioni sostenibili e sempre più eco-friendly per l’ambiente, partendo dai nostri magazzini fino ai nostri mezzi, dai nostri materiali da imballaggio arrivando fino ai nostri uffici.

Per noi la sostenibilità è una missione. Ricordati, che tu decida di eseguire il tuo trasloco con noi o meno, puoi sempre acquistare da noi varie tipologie di scatoloni, il pluriball e tutto il materiale da imballaggio completamente sostenibile per l’ambiente e per rendere il tuo trasloco casa più sostenibile.

 

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